FAQ

Pagamenti

Puoi pagare tutti i bollettini allegati ai documenti emessi da Agenzia delle entrate-Riscossione indicando il numero di Rav. 

Per le cartelle e gli avvisi di pagamento, gli avvisi di presa in carico degli accertamenti esecutivi emessi dall’Agenzia delle entrate e gli avvisi di addebito è attiva la funzionalità di pagamento anche tramite il numero di documento.

Puoi pagare online anche se i documenti che hai ricevuto, emessi prima del 1° luglio 2017, sono intestati a Equitalia Servizi di riscossione SpA o ancora precedenti, a Equitalia Nord, Equitalia Centro ed Equitalia Sud.

L’icona segnala che l’Agenzia delle entrate-Riscossione ha aderito al Nodo dei Pagamenti della Pubblica Amministrazione, un servizio sviluppato dall’Agenzia per l’Italia Digitale che consente a cittadini e imprese di effettuare pagamenti in modalità elettronica attraverso le Banche, la Posta e altri Istituti di Pagamento (Prestatori di servizi di pagamento - PSP ovvero i soggetti preposti a gestire le autorizzazioni dei pagamenti) aderenti all’iniziativa.

Il pagamento tramite il portale di Agenzia delle entrate-Riscossione non cambia. Inserisci negli appositi campi il numero di bollettino RAV o di avviso di pagamento/cartella che intendi saldare e prosegui con l’operazione. Il sistema rimanda alla piattaforma di PagoPA dove potrai scegliere la modalità di pagamento con cui effettuare l’operazione  (es. carta di credito) e, in base all’opzione indicata, il Prestatore di servizi di pagamento abilitato (PSP: soggetto preposto a gestire le autorizzazioni dei pagamenti) con cui preferisci pagare.

                                   

Il portale è attivo tutti i giorni 24h su 24h.

Il costo dell’operazione è definito da ciascuno dei Prestatori di servizi di pagamento (PSP: soggetti preposti a gestire le autorizzazioni dei pagamenti) e può variare in base alle modalità di pagamento prescelte. Prima di effettuare il pagamento è possibile verificare le commissioni applicate dal Prestatore di servizi di pagamento

                                            

Con pagoPA non ci sono più limiti predefiniti per effettuare l’operazione. La soglia massima dell’importo dipende dal Prestatore di servizi di pagamento e dalle modalità prescelte per effettuare l’operazione.

Per effettuare il pagamento di un Rav sono necessari i seguenti dati:

  • il codice fiscale del soggetto a cui è intestato il Rav;
  • il codice Rav di 17 cifre indicato sul bollettino (eliminare l’eventuale zero iniziale);
  • l'importo da pagare.

Se paghi selezionando i documenti all’interno dell'area riservata del portale di Agenzia delle entrate-Riscossione, il codice fiscale, il codice Rav e l’importo sono compilati automaticamente.

Per effettuare il pagamento di una cartella o di un avviso sono necessari i seguenti dati:

  • il codice fiscale del soggetto a cui è intestato il documento;
  • il numero del documento da pagare (avviso di pagamento o cartella) composto da 20 cifre. Trovi questo numero sulla prima pagina dell'avviso o della cartella, in alto a destra, sotto il codice a barre;
  • il tipo di pagamento da effettuare: saldo/rate.

Per le cartelle e gli avvisi di pagamento che nascono già rateizzati dall’ente impositore, puoi indicare il numero di rate che desideri pagare. Se inserisci un numero di rate superiore a quelle che devi ancora pagare, il calcolo del dovuto sarà comunque per l'importo residuo ancora da pagare.

In un'unica transazione puoi includere più di una cartella o di un avviso. È sufficiente digitare i dati del primo documento e, prima di effettuare il pagamento, cliccare “Aggiungi un altro documento” per inserire i dati di un’altra cartella o di un avviso. Una volta inseriti tutti i documenti da pagare, puoi continuare con il pagamento cliccando su "Procedi". Non puoi inserire in un unico pagamento tipi diversi di documenti, per esempio un Rav e una cartella.

È possibile pagare solo un Rav alla volta.

Una volta inseriti i dati del documento da pagare, il sistema verifica la scadenza o l'eventuale presenza di sgravi o pagamenti già effettuati e ti propone l'importo effettivamente dovuto alla data di pagamento (per esempio, interessi di mora, spese esecutive, etc.). 
Se stai pagando una cartella o un avviso clicca su "Documento nº" nel riquadro in grigio per visualizzare il dettaglio dell'importo.

Una volta conclusa l’operazione di pagamento sul portale del Prestatore di servizi di pagamento (soggetto preposto a gestire le autorizzazioni dei pagamenti), il sistema ti mostrerà l’esito della transazione.

In caso di esito positivo, riceverai nella casella di posta elettronica che hai indicato nelle operazioni di pagamento, una e-mail con allegata la ricevuta, in formato pdf, con il dettaglio degli importi pagati e il numero Identificativo Univoco del Versamento (IUV). Conserva la ricevuta come attestazione dell’avvenuto pagamento.

Una volta conclusa l’operazione di pagamento sul sito del prestatore di servizi di pagamento (soggetto preposto a gestire le autorizzazioni dei pagamenti), il sistema ti mostrerà l’esito della transazione.

In caso di esito negativo, o se durante le fasi precedenti hai deciso di abbandonare il pagamento, verrai avvisato tramite e-mail che la transazione non è andata a buon fine. In questo caso, per avere maggiori informazioni dovrai rivolgerti direttamente al Prestatore dei servizi di pagamento selezionato.

Se l’operazione si è conclusa positivamente, ma non hai ricevuto l’e-mail di conferma effettua le seguenti verifiche:

  1. controlla che la tua casella di posta non sia piena;
  2. prova a guardare se il tuo server di posta elettronica ha spostato il messaggio nella cartella della posta indesiderata.

Se, nonostante le verifiche la e-mail non ti è arrivata, contatta l'Agenzia delle entrate-Riscossione sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it tramite il form “Invia una e-mail al Servizio contribuenti”, causale “Pagamento via web” (avendo cura di indicare: data della transazione effettuata, numero documento e importo pagato).

Utilizzo

Puoi effettuare i pagamenti dal portale di Agenzia delle entrate-Riscossione, sezione Cittadini/Pagamenti/Pagaonline, oppure scaricando l’App Equiclick.

Per una maggiore accessibilità, utilizza la versione piú recente di Google Chrome, Firefox, Safari, Internet Explorer oppure Opera.

Il portale è accessibile da qualsiasi browser, su pc, tablet e smartphone.

Non è possibile indicare indirizzi di Posta elettronica certificata perché il sistema automatico di “invio messaggi di posta del portale dei pagamenti di Agenzia delle entrate-Riscossione” non invia e-mail di tipologia PEC (Posta elettronica certificata).

Può accadere che una volta conclusa l’operazione di pagamento, il portale di Agenzia delle entrate-Riscossione ti comunichi che l’esito della transazione è ancora da verificare perché, per motivi tecnici, l’autorizzazione al pagamento non è ancora stata trasmessa dal Prestatore dei servizi di pagamento (soggetto preposto a gestire le autorizzazioni dei pagamenti) . Se entro un’ora non ti arriva la e-mail di conferma del pagamento, contatta l'Agenzia delle entrate-Riscossione sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it tramite il form “Invia una e-mail al Servizio contribuenti”, causale “Pagamento via web” (avendo cura di indicare: data della transazione effettuata, numero documento e importo pagato) per avere notizie dell’operazione.

È possibile richiedere una copia della ricevuta compilando sul portale web       www.agenziaentrateriscossione.gov.it l’apposito form “Invia una e-mail al Servizio contribuenti” e indicando la causale “Pagamento via web” (avendo cura di indicare: data della transazione effettuata, numero documento e importo pagato).

Sicurezza

La piattaforma dei pagamenti pagoPA è realizzata e gestita dall'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID) che mette in rete PA e Prestatori di servizio di pagamento (soggetti preposti a gestire le autorizzazioni dei pagamenti), garantendo elevati standard di sicurezza. Tutta la navigazione del portale dei pagamenti avviene in modalità sicura (HTTPS) e tutti i dati scambiati tra il tuo dispositivo e
Agenzia delle entrate-Riscossione sono criptati (ovvero non sono leggibili). 

L'inserimento dei dati necessari a effettuare il pagamento (es. gli estremi della tua carta di credito) avviene sul portale del Prestatore di servizi di pagamento in quanto soggetto preposto a gestire il controllo dei fondi e l'autorizzazione della transazione. Tale tipologia di dati viene gestita solo dal Prestatore dei servizi di pagamento e non viene trasmessa all'Agenzia delle entrate-Riscossione.